MappiAmo Albosaggia

Albosaggia abbraccia i suoi anziani portando loro, nei giorni di Quaresima, una Colomba pasquale, simbolo di vicinanza e gratitudine, unitamente ad un pensiero ed un’immagine sacra. Un gesto semplice quanto spontaneo rivolto a tutti gli ultranovantenni, fortemente voluto dalla Fondazione Albosaggia, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, la Parrocchia e l’Associazione Anziani, impreziosito dalle generosità delle braccia di chi consegnerà i gustosi doni: i ragazzi del paese ed i giovani disabili di “SpaH – Benessere in Comunità”.

Un’occasione di scambio e reciprocità che vedrà confrontarsi generazioni ed esperienze apparentemente così lontane ma fortemente legate tra di loro sul territorio di Albosaggia. Sessanta gli anziani che riceveranno il presente, ripartiti tra 42 donne, di cui la più anziana di 107 anni, e 18 uomini, di cui il più anziano di 102 anni. «Siamo felici di presentare questo nuovo percorso. Crediamo molto in momenti come questo, di vicinanza e confronto, dove la disponibilità incondizionata e volontaria dei ragazzi ci permette di portare avanti i nostri progetti» commenta Gelsi Bagini, presidente di Fondazione Albosaggia.

Inoltre, all’interno del progetto “Mappiamo Albosaggia”, il momento di convivialità sarà l’occasione per l’Amministrazione comunale per compiere un breve e quanto mai utile “censimento” della realtà senile locale, tra bisogni e speranze, un approfondimento importante per poter migliorare i servizi già presenti sul territorio.

«Raccogliere queste informazioni con “Mappiamo Albosaggia” ci permetterà di accorciare quella distanza che purtroppo, anche senza volerlo, si viene a creare con i cittadini anziani. Albosaggia non vuole lasciare da soli i propri cittadini e questo “censimento” ne è la testimonianza. Grazie alle risposte che riceveremo vogliamo migliorare le nostre politiche, per esser più vicini ai nostri compaesani che tanto hanno dato alla nostra Albosaggia. In questa direzione, nei prossimi mesi, attiveremo la seconda fase di questo percorso rivolta ai giovani di Albosaggia che hanno concluso le scuole superiori» conclude Bagini.

Per evitare incomprensioni, i ragazzi che consegneranno le Colomba saranno riconoscibili da un cartellino raffigurante il logo della Fondazione e del Comune di Albosaggia, unitamente al nome del ragazzo. 

Con il progetto “Mappiamo Albosaggia”, nei primi mesi del 2017, la Fondazione Albosaggia ha avviato un percorso di censimento della sua popolazione giovanile, al fine di monitorarne la condizione occupazionale. Attraverso un semplice questionario, infatti, la Fondazione ha raggiunto i suoi cittadini più giovani per censirne le esperienze. Uno strumento interessante, utile per distinguere i ragazzi tra studenti delle scuole superiori, universitari, lavoratori, disoccupati ed inoccupati, oltre che prezioso per poter migliorare i servizi offerti alla cittadinanza.  «Raccogliere informazioni con “Mappiamo Albosaggia” ci permette, da una parte di accorciare quella distanza che purtroppo, anche senza volerlo, si viene a creare tra Amministrazione e cittadini, mentre dall’altra ci permette di ripensare costruttivamente alle politiche giovanili. L’azione con i giovani di Albosaggia è la seconda fase del nostro progetto dopo che nei mesi scorsi, durante il periodo quaresimale, sono stati coinvolti gli anziani del paese» ha commentato Gelsi Bagini, presidente della Fondazione Albosaggia.